"Mio Signore, fammi dono della castità e della continenza. Ma non subito"
(Sant'Agostino)
La nuova Calciopoli si sta rivelando un vaso di Pandora. Scavando negli archivi della Telecom gli avvocati difensori di Luciano Moggi sono arrivati al fondo e hanno continuato a scavare, scoprendo una scabrosa intercettazione che risale agli archivi della Sip. Protagonisti, lallora tecnico dellInter Helenio Herrera e larbitro Concetto Lo Bello.
Questo sito ne è venuto in possesso e, dopo lunga riflessione, ha deciso di diffonderla.
Si avverte che il contenuto della telefonata è adatto a un pubblico adulto.
Helenio Herrera: Hola, casa Giacomazzi?
Concetto Lo Bello: No, ha sbagliato.
HH: Mi scusi.
CLB: Ma le pare
Sulla base della comprovata esistenza di una combutta fra i due e dellevidente compiacenza, se non sudditanza, da parte del direttore di gara, il collegio di difesa chiede:
- la radiazione in contumacia di entrambi i tesserati, o in alternativa;
- la riesumazione dei resti con adeguato esame autoptico e radiazione in effigie;
- la revoca degli scudetti conquistati dallInter negli anni 62-63 e 64-65;
- la conseguente cancellazione delle due Coppe dei Campioni e delle due Coppe Intercontinentali degli anni successivi;
- lassegnazione dei suddetti titoli alla persona dellimputato Moggi Luciano. A lui personalmente, proprio.
E infine:
- la beatificazione dello stesso durante pubblica cerimonia in Vaticano.
(In collaborazione con Giudizio Universale [LINK])
