"Che io possa avere la forza di cambiare le cose che posso cambiare,
che io possa avere la pazienza di accettare le cose che non posso cambiare,
che io possa avere soprattutto lintelligenza di saperle distinguere.
"
(Tommaso Moro)
Continuo a vedere nel cuore di Palermo decine e decine di persone che frugano nella spazzatura. Dall'aspetto non sembrano magre, eppure...
Ieri sotto casa mia si è addormentato un barbone i cui unici averi - paradossalmente - erano accumulati in un carrello della spesa. L'ho disturbato perché dovevo prendere l'auto ed il suo talamo era proprio fra la mia vettura e la parete. Era scheletrico? Certo che no. Mi ha guardato e si è messo una sigaretta in bocca. Gli avevo rovinato il sonno.
Per due giorni ho mangiato sempre fuori (prime colazioni escluse. Seconde e terze colazioni no).
Schifezze? Forse.
Ora sto facendo la salsa fresca. Sbollento i pomodori. Levo la buccia e mi ustiono. Penso al sugo pronto ed al minestrone in busta di cui parla Teresa quando sbircia negli altrui carrelli.
La comodità non sempre si sposa con la qualità.
E neppure - a volte - la ricchezza.
Ci vuole testa. E stomaco.
Buon appetito comunque.
P.S.: trovo che il David obeso sia terribilmente sexy. Chi l'ha detto che magrezza è sinonimo di bellezza?
Luigi
