Buona-strada,-Anselmo,-CG,-GA


Qualche giorno fa degli amici, che sono anche amici di Zucchero, mi chiamano e mi dicono che vengono a Monaco per il concerto del loro amico e ci invitano ad andare. Perchè no?? Sono curiosa

Olympiahalle: 14.000 posti, pochissimi vuoti. Si sente parlare e soprattutto urlare molto italiano ma ci sono anche tanti tedeschi, più compassati. Il palco è un@#39;enorme valigia chiusa. Si aspetta. Il 50% degli italiani presenti parla al cellulare "indovina dove sono??" "appena comincia ti faccio ascoltare", altri si cercano da una gradinata all@#39;altra "Cugino, ma unni si...". Dietro di me uno dalla voce garrula, chiamato d@#39;ora in poi CG (Calabrese Garrulo) si agita come un pazzo, non sta zitto un attimo, parla al telefonino e con quelli accanto ininterrottamente, invasato. Accanto a me una Giovane Attempata (d@#39;ora in poi GA), tante rughe ma vestito giovanile, accento siciliano-catanese, armeggia con una macchina fotografica "marriiiiia, speramu chi vengunu@#39;sti foto".
Mancano pochi minuti all@#39;inizio del concerto, la Halle è un colpo d@#39;occhio. Le luci si abbassano, la tensione che sale si sente, si tocca con mano. La valigia piano piano si apre: ecco la band, sono tanti, c@#39;è anche una sezione fiati ed una sezione archi. La scenografia è un dipinto: archi rinascimentali e, dietro, la campagna toscana. Zucchero è seduto su una specie di poltrona stile Alice nel paese delle meraviglie. Appena i musicisti cominciano ad intravvedersi, un boato: la Halle esplode in applausi, grida, appaiono dal nulla bandiere e striscioni con il tricolore. CG continua a parlare di Zucchero, della sua vita, di quante volte l@#39;ha visto; accanto a me sento l@#39;emozione salire nella GA che comincia ad urlare "Zuccheeero!!!, Maaaario!!!! (il chitarrista)". La prima parte del concerto è dedicata all@#39;ultimo album: canzoni che scivolano via, sembrano un po@#39; uguali, mi sembra che anche quel@#39;ambaradan di strumenti non sia utilizzato al meglio. CG continua a parlare, spiega ogni canzone, dice "ah, si, si, questa è dedicata al padre, ecc ecc".... peccato che poi Zucchero lo smentisca clamorosamente, puntualmente. Poi cominciano le canzoni più vecchie, più conosciute: CG le canta tutte (ossignùr), ogni tanto fa "che bella questa, marìa che bella, quasi mi sento male quanto è bella...", visto che è dietro a me, mi crollerà mica addosso prima o poi? Ed improvvisamente, preso dall@#39;entusiasmo e forse per fare vedere quanto lui Zucchero lo conoscesse bene, urla "Bravo Anselmo!!!" ANSELMO???? Pure il nome sbaglia!! Adelmo, non Anselmo. E lì mi attacca una ridarella da morire.
Ed ecco i pezzi più ritmati. CG salta, ormai è incontenibile non solo verbalmente, la GA si è scatenata. Le sue mani fanno dei mulinelli e degli spostamenti d@#39;aria incredibili sulla mia testa: 70% di possibilità di ricevere una sberla. Sfilza di pezzi veloci, il pubblico è impazzito, la GA adesso fa dei mulinelli con il maglione... mi sento sotto un elicottero... c@#39;è uno in platea che parte con uno scatto da centometrista e corre verso il palco con uno striscione tricolore: placcato dagli stewards. Però ha dato la stura all@#39;onda dei fans: c@#39;è un momento di casino ordinato prontamente sedato. Wir sind in Deutschland!! Adesso anche i tedeschi sono tutti in piedi, 13.000 persone e più che ballano, cantano a squarciagola e agitano di tutto: bandiere, maglioni, cosi fosforescenti, striscioni.... E poi.... "Miserere". Sulla scenografia appare il video di Pavarotti che canta. C@#39;è quasi silenzio, la commozione si taglia con il coltello, aria di occhi lucidi e di orgoglio. Solo quel mannaggia-a-lui di CG canta pure sulla parte di Pavarotti.... E poi, ancora qualche pezzo fra i più famosi ed è la fine: bis lungo.... poi Zucchero saluta ed è un "CIAO!" gridato da quasi 14000 persone, "salutaci l@#39;Italia", ecc ecc. La folla scema sulle gradinate ed in platea. Sono venuti da tutta la Baviera ma ho visto anche targhe austriache sul parking. Li guardo, emigrati per necessità e non per scelta: con il loro sogno di tornare prima o poi in un Paese che loro ricordano come forse non è più. Chissà quante volte le canzoni che hanno cantato a squarciagola stasera hanno dato loro un momento di serenità o di nostalgia. Non so perché ma credo che il concerto di stasera sia anche stato per loro un motivo di orgoglio: "Perfettini tedeschi, guardate che razza di pop singer abbiamo, noi....e poi, Pavarotti..... e voi???"
L@#39;assistente di Zucchero ci chiama, andiamo nel backstage. Faccio i complimenti ai ragazzi della band: davvero bravi. E poi lui arriva, stanco, sciarpone e tuta coi pantaloni che sembrano rubati all@#39;uniforme dei carabinieri. Parliamo qualche minuto. C@#39;è già la macchina che lo aspetta per andare a Stoccarda. E@#39; di una cordialità spontanea, l@#39;abbraccio è sincero.
Fuori, la gente torna piano piano a casa. Come ha augurato Zucchero "God bless you e buona fortuna" a te GA catanese, spero che le foto ti siano venute bene; e a te, CG, vicino di concerto più rompiballe che non si può: prenditi una valeriana stasera, dormi sereno. E buona strada a te, ANSELMO, in questa notte stranamente tiepida e calma


Antonia| 23/05/2011 ore 16:02:01

Daniela Vaccaro | 29/05/2011 |

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