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UN-UOMO-CONTROCORRENTE
Bisogna dare atto a Carlo Vizzini: appena iscritto nel registro degli indagati si è dimesso dalla Commissione Antimafia. Una sensibilità che sarebbe dovuta e coi tempi che corrono appare invece quasi miracolosa. Da anni ormai Vizzini si era ritagliato una nicchia di visibilità politica come leader e unico esponente della corrente antimafia del partito di maggioranza. Singolare posizione, che equivale a quella di un vegetariano in una tribù di cannibali. Con l’occasione e il massimo rispetto per il momento delicato che sta vivendo, vorrei chiedergli, se potessi: ma nel suo villaggio in questi anni non ha mai sentito odore di carne arrostita?
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Roberto Alajmo | 12/06/2009 |
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